L'obesità infantile si sconfigge dormendo di più : dosaggio, prezzo, recensioni e effetti collaterali

Autore : Redazione | Pubblicato : 06/11/2013 | Postato in : Salute e Alimentazione | Commenti
Dormire combatte l'obesità infantile

Sovrappeso e obesità in aumento tra i bambini

L’obesità infantile è un problema sempre più diffuso nei Paesi occidentali, per questo la ricerca scientifica è alla ricerca continua di nuove soluzioni in grado di porre rimedio a quella che sembra essere una vera e propria epidemia dei tempi moderni.

Quali sono quindi i passi da compiere per arginare il problema obesità tra i più piccoli?Una recente ricerca condotta presso la Temple University dagli esperti del Center for Obesity Research and Education e pubblicata sulla rivista Pediatrics ha scoperto che i bambini che dormono di più riducono l’introito calorico giornaliero e hanno di conseguenza maggiore facilità a dimagrire. Il motivo di tutto questo è semplice: la carenza di sonno e la conseguente mancanza di riposo induce a mangiare di più, perché .

Dormire, il rimedio anti-obesità infantile: i risultati dello studio

Secondo gli esperti che hanno condotto la ricerca, un bambino dovrebbe dormire tra le 8 e le 12 ore a notte, a seconda dell’età. Le conseguenze del dormire poco ogni notte si traducono in un’alterazione dei bioritmi dell’organismo, che porterebbe i bambini a mangiare di più e in maggiori quantità.

Lo studio è stato condotto per tre settimane su un gruppo di bambini di età compresa tra gli 8 e gli 11, il 27 per cento dei quali in sovrappeso oppure obeso. Obiettivo dell’esperimento era quello di capire come ridurre l’apporto calorico giornaliero nella dieta di un bambino aumentando le sue ore di riposo giornaliero. Nel corso della prima settimana i bambini hanno dormito tante ore quanto erano abituati; nella seconda settimana, invece, hanno dormito di più e nella terza settimana le ore di riposo sono state inferiori a quelle previste in precedenza. Proprio nel corso della seconda settimana gli studiosi hanno potuto osservare i risultati a cui speravano di giungere: dormendo più ore, i bambini hanno consumato 134 calorie in meno rispetto ai periodi in cui le ore di riposo erano state inferiori, riuscendo a perdere ben mezzo chilo.

È la prima volta in assoluto che uno studio riesce a fornire una prova concreta del rapporto tra sonno-sveglia e alimentazione infantile.

Naturalmente il sonno non è l’unico fattore in grado di determinare la forma fisica di un bambino: un ruolo molto importante è rivestito anche dall’alimentazione e dall’attività sportiva seguita.

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