Pornografia in rete: nemica della libido maschile : dosaggio, prezzo, recensioni e effetti collaterali

Autore : Redazione | Pubblicato : 01/02/2012 | Postato in : Salute Sessuale | Commenti (5)
Pornografia in rete: nemica della libido maschile

Calo del desiderio sessuale per 1 ragazzo su 4: tutta colpa della pornografia in rete

Tra i giovani uomini che fanno un uso massiccio di pornografia in rete, uno su quattro avverte un calo del desiderio sessuale. A confermarlo è uno studio condotto dall'equipe del professor Carlo Foresta, docente di andrologia all'Università di Padova, e presidente della Società di Andrologia e Medicina della Sessualità.

La ricerca, che ha coinvolto circa 500 ragazzi tra i 18 ed i 20 anni di età, ha messo in luce una realtà allarmante: più del 50% dei partecipanti allo studio spenderebbe almeno due ore la settimana davanti al pc per vedere film porno su internet.

Ciò che preoccupa maggiormente è che il 25% dei sostenitori della pornografia in rete, avverte un calo del desiderio sessuale e altri disturbi come l’eiaculazione precoce. Per gli esperti la spiegazione deriverebbe dal fatto che i film porno su internet sono spesso brevi e spingono i ragazzi ad un autoerotismo veloce e privo di coinvolgimento emozionale.

Porno su internet: è l’era della “schiavitù dall’autoerotismo”

Per chi della pornografia in rete non può proprio fare a meno, oltre al problema del calo del desiderio sessuale e dell’l’eiaculazione precoce, c’è anche il problema della “schiavitù dall’autoerotismo” che porta i giovani ragazzi a masturbarsi sino a 30 volte al mese.

Il dottor Foresta afferma che “I giovani di oggi rappresentano la prima generazione che ha avuto una esperienza di sessualità diversa dalle generazioni precedenti: internet, webcam e chat, ovvero una comunicazione per immagini che ha creato una nuova forma di comunicazione sessuale”.

”Questa forma di esperienza sessuale dà un imprinting privo di esperienze reali, e costruisce una sessualità mediatica ed istintiva che non tiene conto della sensorialità oltre che della affettività. Bisogna comunicare ai giovani che in questo modo rischiano solo l'isolamento”.

Film porno su internet e schiavitù virtuale: molti ragazzi non la pensano così

Sarà anche vero che la continua visione di film porno su internet segni una battuta d’arresto per la libido maschile, sarà certamente attendibile l’allarme degli esperti sull’aumento dei casi di calo del desiderio sessuale ed eiaculazione precoce tra i giovani, ma c’è da dire che i ragazzi non la pensano proprio allo stesso modo.

Navigando in internet, sono tanti i ragazzi che, tramite Facebook e Twitter, fanno sentire la propria voce. C’è chi sostiene che la pornografia, anche se non in rete, c’è sempre stata e che in altri tempi anche programmi tv come “Colpo grosso” o “Drive In” invogliavano all’autoerotismo.

Insomma, pare che per i giovani non ci sia nulla di così preoccupante in una sana e frequente masturbazione e che se i temi sono cambiati è giusto anche che le modalità di approcciare al sesso siano diverse… e voi cosa ne pensate?

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