Visita andrologica: per gli uomini ancora troppi timori : dosaggio, prezzo, recensioni e effetti collaterali

Autore : Redazione | Pubblicato : 23/03/2012 | Postato in : Salute Sessuale | Commenti (3)
Visita andrologica: per gli uomini ancora troppi timori

Visita andrologica: un aiuto per gli uomini… ma molti la rifiutano

Il 19 marzo scorso è partita un’iniziativa promossa dalla SIA (Società Italiana Andrologia) che ha organizzato una serie di visite andrologiche gratuite che si terranno ogni fine mese fino a settembre 2012. L’iniziativa è rivolta a tutti gli uomini maggiori di 18 anni al fine di spronarli a superare l’imbarazzo di sottoporsi ad una visita andrologica, oltre che sensibilizzare nei confronti di argomenti delicati come quelli legati alla sfera sessuale.

Purtroppo sono numerosi gli uomini che si rifiutano di sottoporsi ad una visita andrologica, soprattutto in presenza di disfunzioni sessuali, perché vinti dall’imbarazzo oppure perché tendono a sottovalutare il problema. A confermarlo sono le statistiche, infatti, il 70% degli uomini che soffre di eiaculazione precoce lo ritiene un problema imbarazzante, ancor più della disfunzione erettile, considerata come un disagio più che una malattia dal 55% delle persone che ne sono affette.

Di conseguenza, disfunzioni sessuali facilmente risolvibili vengono tenute "segrete", in quanto l’uomo è molte volte vittima di pregiudizi che gli impediscono di rivolgersi ad un medico per risolvere la situazione. A questo, inoltre, si aggiunge spesso l’errata convinzione che disfunzioni sessuali come l’eiaculazione precoce e l’impotenza siano dovute a cause psicologiche e non anche da cause fisiche o organiche, da trattare, quindi, anche dal punto di vista medico.

Facciamo chiarezza: cos’è e in cosa consiste la visita andrologica?

Al fine di superare la ritrosia di molti uomini è opportuno fare chiarezza su cosa sia la visita andrologica e come si svolga. Innanzitutto, qualunque sia il motivo che spinge ad andare dall’andrologo (anche solo per una semplice visita di controllo), il primo passo di una visita andrologica è l’anamnesi, ovvero la raccolta delle informazioni relative al paziente che servono al medico per la sua eventuale diagnosi e terapia.

La prima fase è quindi dedicata al racconto del paziente e alle domande dell’andrologo, postulate al fine di giungere all’identificazione dell’eventuale problema. Le domande del medico vertono sull’esordio dei sintomi, la loro gravità ed evoluzione, la concomitanza di altre patologie e se vengono assunti dei farmaci. Si tratta quindi di una sorta di chiacchierata con il medico.

Successivamente si passa all’esame fisico, in cui viene esaminato lo stato generale, la disposizione del grasso, la consistenza e sensibilità dei testicoli, lo stato delle mammelle, del pene e della prostata, quest’ultima mediante esame digitale, in base alla sintomatologia e al caso specifico. Di solito, a tal punto, l’andrologo è in grado di fare la diagnosi, se invece vi sono ancora dei dubbi si procederà all’esecuzione di alcuni accertamenti ematochimici e strumentali di carattere non invasivo.

Visite andrologiche: utili per le disfunzioni sessuali e non solo

Sottoporsi ad un visita andrologica è utile anche quando si è in perfetta salute, poiché spesso, vi sono problematiche presenti anche quando un individuo gode di una vita sessuale perfetta. In tale senso, un esempio è rappresentato dal varicocele, una condizione patologica di eccessivo diametro e scarso funzionamento delle vene del testicolo, che se non trattata adeguatamente e per tempo, può causare infertilità.

Anche nel caso della presenza di disfunzioni sessuali, gli uomini dovrebbero superare l’imbarazzo e recarsi dall’andrologo, per cercare un trattamento idoneo a risolvere il problema. Le disfunzioni sessuali sono infatti diffusissime, dato che le statistiche relative all’Italia indicano che il 15% della popolazione maschile soffre d’impotenza mentre ben 4 milioni di uomini sono affetti da eiaculazione precoce.

Effettuare una visita andrologica può contribuire a risolvere problematiche di questo tipo e donare finalmente una maggiore serenità e una vita sessuale soddisfacente. Non sono ottime ragioni per recarsi dall’andrologo?

Commenti

Commenti più vecchi

Aggiungi Commento

Il Tuo nome:*
Email:
Commento:*
 
Siti Raccomandati Salute&Dintorni

Blog di informazione sulla salute

AndrologiaItaliana.it

Il sito della Società Italiana di Andrologia

ANSA Salute

Canale informativo in tempo reale

EMA

L'Agenzia Europea del Farmaco